L’influenza del latino, i caratteri dell’italiano

cous-imgTra le lingue romanze, l’italiano è la lingua rimasta per vari aspetti quella più vicina al latino volgare e anche la lingua che ha avuto più contatto col latino classico, da cui ha ripreso moltissime parole ma anche alcune strutture morfosintattiche.

Un esempio sul piano morfologico è la formazione del superlativo col suffisso – issimo aggiunto alla base dell’aggettivo (bello-bellissimo). Questo esempio costituisce una ripresa dotta del latino (limitata solo al superlativo assoluto), alternativa alle espressioni : bello bello o all’anteposizione all’aggettivo di avrei avverbi (molto, tanto, assai) che costituisce il tipo di matrice popolare, l’unico possibile in altre lingue romanze.

Tratto da l’italiano contemporaneo di Paolo Achille

Partagez la balade...
Share on FacebookShare on TumblrTweet about this on TwitterEmail this to someonePin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+